29/05/2015 Varie
Rating di legalità

Rating Legalità

Inquadramento normativo

L'8 aprile 2014 è entrato in vigore il decreto del Mef n.57 del 20 febbraio 2014 riguardante le modalità secondo cui le banche e le pubbliche amministrazioni devono tenere conto del rating di legalità attributo alle imprese ai fini della concessione di finanziamenti.

Il decreto dà attuazione all'articolo 5-ter del d.lgs.n.1/2012, per favorire e premiare le imprese che dimostrino il rispetto di elevati standard di sicurezza e legalità.

Il compito di assegnare il rating di legalità alle imprese che ne facciano richiesta è attribuito all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che, sulla base delle dichiarazioni rese dalle stesse imprese, attribuirà un punteggio, convenzionalmente misurato in “stelle”, in un range che va da un minimo di una a un massimo di tre.

I criteri e le modalità di attribuzione del rating sono compiutamente disciplinati in un apposito regolamento adottato dall’AGCM (Delibera Antitrust del 14 novembre 2012, n. 24075 pubblicata in G. U. del 18 dicembre 2012, n. 294).

Del rating attribuito all’impresa si dovrà tener conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni nonché in sede di accesso al credito bancario; a tal fine il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha adottato un apposito decreto (20 febbraio 2014, n. 57) che stabilisce le modalità in base alle quali le banche tengono conto del rating di legalità in sede di erogazione del credito.

In particolare, il rating di legalità influisce sui seguenti aspetti:

· riduzione dei tempi e dei costi del processo di istruttoria per la concessione di finanziamenti;

· determinazione delle condizioni economiche di erogazione del credito – ove la presenza del rating di legalità rilevi rispetto all’andamento del rapporto creditizio – ed eventuale revisione delle stesse in sede di monitoraggio del credito.

Inoltre, entro il 30 aprile di ogni anno, le banche sono tenute a trasmettere alla Banca d’Italia una dettagliata relazione sui casi in cui il rating di legalità non ha influito sui tempi e sui costi di istruttoria o sulle condizioni economiche di erogazione, illustrandone anche le ragioni sottostanti.

Per ulteriori informazioni http://www.agcm.it/rating-di-legalita.html

Documenti allegati:

Rating di Legalità - Relazione ai sensi dell'art. 6 D.M. 20 febbraio 2014, n. 57 - Comunicazione 2015.pdf